Settembre: tempo di disinfestazione adulticida per la zanzara tigre

A settembre iniziano le scuole e, per qualche ragione, le famiglie perdono di vista la disinfestazione di zanzare. Laddove invece è proprio in questo periodo che bisognerebbe insistere maggiormente.

Nel 2019, a differenza dell’anno scorso, dopo una primavera in cui pareva che il problema delle zanzare non si stesse riproponendo, ci siamo invece trovati a fronteggiare un’estate colpita nuovamente dalle zanzare tigre.

Ora, al volgere dell’autunno, più zanzare adulte si uccidono con la disinfestazione e meno uova verranno deposte: il che significa meno zanzare nuove il prossimo anno. Le uova di zanzara, infatti, si conservano tranquillamente anche col freddo invernale.

La zanzara tigre, in questo momento sente che arrivando alla fine del suo ciclo biologico (ciclo che termina con la discesa della temperatura diurna sotto i 14 °C), e di conseguenza depone uova “a più non posso”, per massimizzare la prosecuzione della propria specie.

Disinfestare oggi, insomma, significa prevenire la cosiddetta ”ovodeposizione”: un fenomeno attuale i cui effetti si vedranno l’anno prossimo.

Ultimamente, poi, gira la leggenda per cui “se è piovuto tanto non serve fare la disinfestazione”. In realtà, la disinfestazione adulticida può essere invece svolta anche subito dopo un temporale! Perché l’acqua presente su superfici come i fili d’erba o i cespugli non va affatto a compromettere l’effetto abbattente dell’insetticida che noi nebulizziamo. Solo nel caso in cui stia ancora piovendo diventa altamente sconsigliato disinfestare (e in tal caso penseranno i nostri operatori ad interrompere o differire l’operazione).

A dispiacere, semmai, è quando piove abbondantemente a ridosso dell’intervento, ossia poche ore/ dopo: perché viene così a ridursi l’”effetto residuale” dell’insetticida. Per questo motivo raccomandiamo di interrompere l’irrigazione dei giardini per qualche giorno dopo il nostro intervento, per non dilavare con l’acqua il prodotto abbattente depositato sulle superfici trattate.

Ciononostante, l’effetto abbattente della nebulizzazione, ossia quello sul momento, agirà in ogni caso con piena efficacia.

Ricordate che alla zanzara piace di più questa temperatura a quella afosa di luglio e agosto, infatti in quei mesi la trovate a ripararsi all’ombra dei cespugli o direttamente in casa vostra.

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