Partire sicuri e tornare senza intrusi

Molto più piccola e invisibile rispetto alle solite, “profumate” cimici che ci svolazzano ogni tanto dentro casa, la cimice del letto è un infestante che si muove assieme a noi. Siamo noi umani, con le nostre valigie, che la trasportiamo in giro. E loro amano viaggiare con noi.

Iniziavamo così, qualche mese fa, a parlarvi delle cimici del letto, l’intruso che più ama viaggiare nelle nostre valigie (e nei nostri abiti) quando ce ne andiamo in vacanza.

E soprattutto quando torniamo.

Per “partire sicuri e viaggiare senza intrusi”, vi consigliamo di seguire alcune semplici quanto importanti regole.

Innanzitutto, è bene proteggere la valigia. Soprattutto quando utilizziamo mezzi di trasporti pubblici, come treni, aerei, navi, è opportuno munirsi di apposita pellicola. Va benissimo a tal scopo la tipica pellicola da freezer, che si trova in qualunque supermercato, ma anche negli shop degli aeroporti. Una volta acquistata, prima di partire basta ricoprire tutta la superficie del bagaglio, fino ad isolarlo completamente. E’ la soluzione più sicura, più utile e meno onerosa.

Inoltre possiamo isolare gli articoli presenti all’interno del bagaglio: ossia riporre dentro sacchetti di nylon ogni capo d’abbigliamento e ogni oggetto comprese cinture e scarpe. In questo modo, le cimici presenti nell’ambiente dove riponi la tua valigia non potrebbero aggrapparsi agli indumenti.

Una volta raggiunto il nostro albergo, ostello, bed&breakfast etc. dove soggiorneremo, ecco cosa ricordarsi di fare. O meglio di non fare:

  • non tenere le valigie aperte troppo a lungo nella camera dove soggiornate;
  • soprattutto, non tenerle sopra strutture che abbiano tessuto (dal letto alla poltrona). Preferite il tavolino, il reggivaligie, una seggiola;
  • non riporre gli indumenti all’interno degli armadi e nei cassetti. E se proprio volete farlo, riponeteli chiusi nel sacchettino di nylon da viaggio usato nella valigia.

Attenzione: se vedi il materasso molto sporco di macchioline nere, ti trovi probabilmente nel bel mezzo di un ambiente colonizzato. Quelle macchioline, infatti, sono le feci delle cimici del letto, oppure il tuo sangue fuoriuscito dalla ferita provocata dalla morsicatura provocata dall’insetto durante il pasto.

Nel momento in cui si riparte per casa, ripetete l’operazione iniziale: sigillate cioè la valigia e/o imbustate i capi d’abbigliamento esattamente come avete fatto alla vigilia della partenza.

E una volta a casa?

  • Mai appoggiare la valigia sul letto per svuotarla. Né nella camera armadio. Cercate di svuotare la valigia dove essa non entri a stretto contatto con tappeti, abiti, tappezzeria, ovvero dove le eventuali cimici andrebbero a nascondersi
  • Fare “disinfestazione ecologica”, ossia lavare i capi (quelli possibili) oltre 60 gradi per almeno un’ora. Ricordatevi infatti che le cimici del letto, come tanti altri parassiti, NON muoiono per annegamento, bensì per disidratazione. Quindi anche l’asciugatrice può contribuire a fare prevenzione
  • Quando i bagagli sono stati svuotati, lasciateli all’aperto, di modo che eventuali intrusi possano essere rimossi meccanicamente: cioè scuotendo le valigie.

Buon Viaggio e soprattutto buon rientro a casa.

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