La pulizia dei pannelli fotovoltaici

L’impiego di energia rinnovabile di origine solare è una soluzione tecnologica che porta indiscutibilmente enormi benefici: all’immobile, ai suoi abitanti ed all’ambiente circostante.

Tuttavia, quasi nessuno che monti una copertura fotovoltaica ha idea del fatto che con buone probabilità potrebbe diventare anche una colonia per uccelli. Piccioni in primis.

In tal caso interveniamo noi di Kaptura: la pulizia dei pannelli fotovoltaici è infatti un’attività che ci viene sempre più richiesta. Una volta che gli uccelli hanno preso di mira una copertura solare, accorrono a nidificare, deporre uova, mangiare, defecare. Un problema che va a diminuire sensibilmente la resa dell’impianto e a creare gravi infestazioni da parassiti come pulci, pidocchi e zecche.

Infatti, è la (conseguente) infestazione da zecche molli del piccione il vero grave problema che può mettere a repentaglio la salute e la serenità di chi vive sotto quel tetto.

La “zecca molle del piccione”, presente invero su tutti i volatili, si nutre anzitutto del loro sangue… Ma è maggiormente ghiotta di quello di noi mammiferi! Questa zecca, peraltro, avendo le dimensioni di un granello di polvere, riesce a infilarsi tra le fessure di qualsiasi copertura che non sia controsoffittata, infiltrandosi così nell’edificio, nell’abitazione, lasciandosi cadere a pioggia sulle superfici sottostanti compresi letti, cuscini e divani, per succhiare il sangue di tutti quegli organismi che emettano anidride carbonica (irresistibile per qualsiasi parassita ematofago). Questi organismi, dentro casa, siamo noi, i nostri figli, e i nostri animali domestici.

Il modo migliore per gestire la presenza di questi parassiti, oltre ad intervenire con la disinfestazione dentro casa, è rimuovere la causa dell’infestazione: bonificare cioè il tetto, pulendo “chirurgicamente” i pannelli fotovoltaici, dovunque gli uccelli si siano posizionati; e prevedere inoltre l’installazione di specifici dissuasori affinché i piccioni non trovino punti su cui appoggiarsi, spostandosi anche solo di qualche metro, magari a casa del vicino. Sarà l’occasione per consigliare anche al vicino di rivolgersi a Kaptura.

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