La disinfestazione condominiale: responsabilità e compiti dell’amministratore

Il condominio, sostanzialmente, è un insieme di soggetti privati che vengono amministrati da un professionista, l’amministratore condominiale, che ha la responsabilità giuridica dello stabile che amministra, dovendo tra le altre cose garantire ai propri condomini uno standard igienico sanitario per la salvaguardia della loro salute.

Con questo compito, è tenuto a far presenti, in sede di assemblea condominiale, tutte le spese necessarie a questo scopo. Sarà poi l’assemblea a deliberare o meno e quindi ad approvare o no l’impiego di risorse economiche per far eseguire determinate opere.

La presenza di infestanti mette a repentaglio la salute di tutte le persone che vivono in un condominio.

Ad esempio se in una struttura vi sono unità adibite ad attività commerciali con somministrazione di cibi e bevande, farmaci, prodotti di erboristeria, esercizi con l’obbligo di sottoporsi alle procedure secondo manuale HACCP l’amministratore deve effettuare le opportune verifiche sulle attività in questione, a tutela della struttura di cui è responsabile. 

Se, ad esempio, nel condominio c’è un’infestazione di scarafaggi (che colpisce non solo le parti condominiali, ma anche quelle private), l’amministratore, una volta messo al corrente della problematica, deve attivarsi tempestivamente per la disinfestazione.

Allo stesso modo, un’eventuale presenza di roditori nella cucina del bar al pianterreno, ad esempio, metterà a repentaglio tutto il condominio: attraverso l’impianto elettrico e quello idrosanitario, arrampicandosi sui muri e sui canali di gronda infatti, gli infestanti possono diffondersi e intrufolarsi anche nelle altre proprietà.

Qualora le aree verdi del condominio presentassero problematiche particolari come la presenza di nidi di processionaria l’amministratore ha l’obbligo di far rimuovere i nidi, preferibilmente affidando il lavoro a professionisti della disinfestazione che utilizzino l’attrezzatura secondo normativa, che indossino i corretti dispositivi di protezione individuale e che garantiscano il corretto smaltimento del materiale rimosso.

In definitiva, l’amministratore ha l’obbligo di vigilanza su tutte le situazioni legate alla struttura da lui amministrata che possono mettere a repentaglio la salute della cittadinanza e degli abitanti del condominio.

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